di Ezio Fontana
Le sopracciglia sono una delle parti più importanti del viso ma sono sono purtroppo spesso maltrattate o considerate peli superflui.. Estirparle di frequente significa non dare più modo al pelo di ricrescere lasciando così una linea indefinita dell’arco sopraccigliare, che a questo punto deve essere sostituita con un disegno a matita o facendo ricorso alla micropigmentazione.
Proviamo a pensare alle maschere teatrali e a quanto il trucco si avvalga proprio delle sopracciglia per identificare un ruolo del personaggio, per trasformare l’espressione di un volto facendolo sembrare più aggressivo più dolce o pensatore… Ecco che la risposta sta proprio nell’intervenire su quest’ultimo. Ritengo che le sopracciglia siano “l’anima” del viso, e anche la realizzazione di un ottimo trucco risulterebbe poco gradevole se esse non sono curate.
Personalmente sono un cultore dell’arcata sopraccigliare, forse in modo anche un po’ esagerato ma non sopporterei un maquillage senza avere attentamente curato questo aspetto a mio giudizio determinante. Molti grandi nomi del trucco sono intervenuti sull’arcata sopraccigliare per creare tendenze, più ancora di quanto sia stato fatto con i colori. Pensiamo ad esempio alle divine del cinema anni ’50: chi non ricorda le sopracciglia arrotondate di Bette Davies o quelle di Marlene Dietrich? Oppure quando Mina, con un guizzo di fantasia provocante, se le fece radere completamente. Un gesto simile a quello di Demi Moore quando, nel film “Salvate il soldato Ryan”, si rade completamente la testa allo specchio. Ma questa è un’altra storia…
Seguire la moda?
Oggi sempre più ci ritroviamo influenzati dai diktat della moda, dai social o da produttori di tutorial spesso di dubbia esperienza, e questo certo non aiuta chi non ha una grande manualità con il make-up. Mi capita spesso di vedere volti di donna o modelle con sopracciglia dalle forme inquietanti, spesso volgari, esagerate, dai tratti mefistofelici o dai colori sbagliati… Proviamo a fare un po’ di chiarezza sull’argomento:
- Come ho già accennato, il sopracciglio rappresenta la propria espressione e solitamente non sono peli casuali messi su un volto, ma hanno una loro logica ben precisa.
- Le mode non vanno seguite come se fossero legge e farle proprie a prescindere, ma vanno semmai interpretate e poi sapientemente gestite su noi stesse e sulle clienti… Le mode passano, i danni restano.
- Se si decide di ricorrere alla micropigmentazione, l’intervento sulle sopracciglia dovrà essere per quanto possibile naturale, ovvero si dovranno prediligere forme, colori e disegni dei peletti proprio come in natura, perché sappiamo che non esiste uno struccante se il risultato non è soddisfacente.
- Chi ha tolto peli sopraccigliari in passato e con il tempo non sono più cresciuti, può sempre avvalersi del fai-da-te quotidiano aiutandosi con un buon pennello e una matita: almeno in questo caso non ci sono controindicazioni.
Infine, vorrei ricordare che a volte bastano veramente pochi millimetri di errore nella correzione per far sembrare un volto più aggrottato o troppo accigliato, e che il colore ideale delle sopracciglia è quello naturale dell’attaccatura dei capelli.


